giovedì 20 novembre 2008

Industrializzazione e sviluppo urbanistico

Al Museo del Tessuto di Prato Giovedì 20 novembre alle ore 21.00 avrà luogo la conferenza Industrializzazione & sviluppo urbanistico. L’espansione industriale pratese dagli inizi del Novecento fino al secondo dopoguerra, organizzata dall'Associazione Amici del Museo del Tessuto.
La conferenza tratta la matura industrializzazione della provincia pratese sviluppatasi in concomitanza con l’espansione urbanistica della città secondo alcune precise direttrici. L'incontro è a cura dell' cura dell’arch. Giuseppe Guanci, autore del libro Costruzioni& sperimentazione. L'attività del giovane Pierluigi Nervi a Prato e presidente dell'Associazione Asvaip che si occupa della valorizzazione dell'archeologia industriale a Prato.

mercoledì 19 novembre 2008

Oleum in Tabula a Palazzo Vestri

olio di carmignanoGiovedì 20 novembre alle ore 21.00 è previsto un ulteriore Appuntamento con il Gusto a Palazzo Vestri dal titolo Oleum in Tabula: nobiltà e tradizione che vedrà protagonista l'olio del nostro territorio. L'evento è organizzato dalla Strada Medicea dei Vini di Carmignano e a Cura del Consorzio dei Tutela dei vini insieme al comitato Apice degli Agriturismo pratesi. Per info contattare l'ufficio informazioni turistiche di Prato: 0574/24112

Sognando la rivoluzione di Danilo Breschi

'68 e contestazione studentescaVenerdì 21 novembre alle ore 21.15 presso la Libreria Al castello si parlerà del '68 con la presentazione del libro di Danilo Breschi - Sognando la rivoluzione edito da Polistampa.
L'incontro è a cura di Giuseppe Maddaluno e insieme all'autore Danilo Breschi, ricercatore di Storia delle istuzioni politiche a Roma, ci sarà anche il sociologo Pier Luca Birindelli.

Il Sessantotto non è stato un evento casuale, né totalmente imprevisto. Certo ha colto di sorpresa molti protagonisti della scena politica e culturale dell’epoca, ma avvisaglie si erano già avute negli anni precedenti. Soprattutto, qualcuno stava da tempo sognando che qualcosa del genere potesse avverarsi, qualcosa di simile a una situazione insurrezionale, se non la “Rivoluzione” vera e propria. Chi erano questi “qualcuno” e dove si collocavano nella società e nella politica dell’Italia degli anni Sessanta?

Ore 21 e 15 Libreria al Castello di Viale Piave 14 a Prato: Presentazione di Sognando la rivoluzione di Danilo Breschi.

martedì 18 novembre 2008

Paesaggio magico - Michele Zaza

paesaggio magico di michele zazaLa Galleria Enrico Fornello di Prato inaugurerà sabato 22 novembre 2008 la mostra personale dell’artista Michele Zaza dal titolo Paesaggio magico.
Michele Zaza è un'artista di fama internazionale: negli anni '80 ha esposto le sue opere a Parigi al Centre Pompidou e alla Nationalgalerie di Berlino e le sue opere sono conservate presso varie collezioni pubbliche, tra cui: Pinacoteca provinciale Corrado Giaquinto (Bari); Hamburger Bahnhof- Museum für Gegenwart, coll. E. Marzona (Berlino); Musée de Grenoble (Grenoble); Walker Art Center (Minneapolis).
La mostra costituisce il terzo appuntamento del progetto culturale dal titolo Progettosettanta – Arte e fotografia dalla ricerca anni ‘70 in Italia, a cura di Elena Re.

Presentando alcuni lavori degli anni ’70 a fianco degli ultimi lavori realizzati dall’artista, l’idea curatoriale di questa importante personale è quella di abbracciare la specificità dell’opera di Michele Zaza in tutta la sua pienezza, rivisitandone certamente l’importanza storica ma cogliendone soprattutto l’attualità e gli sviluppi attraverso i nuovi esiti espressivi della sua ricerca.
Attraverso l’utilizzo di una fotografia intesa come mezzo per fissare le proprie riflessioni esistenziali, Zaza si concentra sul corpo – in particolare sul volto, suo e dei suoi familiari – per attivare un percorso emozionale per immagini che arriva a trascendere la dimensione del soggetto rappresentato, comunicando così un messaggio universale. Come nell’opera Ritratto terrestre (1979) oppure in Paesaggio onirico (2007), il volto appare infatti dipinto in modo tale da diventare icona, espressione che astrae dalla specifica identità per manifestarsi come entità facente appunto parte dell’universo. Un universo popolato tra l’altro da presenze simboliche, in cui l’ovatta diventa nuvola o le molliche di pane diventano stelle in un firmamento ideale. Un universo in cui talvolta – come nell’opera Paesaggio magico (2008) – insieme alle fotografie del proprio volto, l’artista unisce un’installazione di sculture che sembra diffondere nello spazio l’intensità di un concetto, creando una dinamica che esce dai confini della pura rappresentazione, si distacca quasi dalla stessa fisicità dell’opera, creando quindi un paesaggio magico, spirituale, in cui diventa davvero possibile riconoscere la propria idea di libertà.

Sabato 22 novembre 2008, in occasione dell’inaugurazione della mostra, in Galleria verrà inoltre presentata la copertina del libro Michele Zaza – Paesaggio magico curato da Elena Re (Edizioni Gli Ori). Il libro verrà di fatto presentato nel contesto di Artefiera 2009. Con questa pubblicazione l’autrice intende analizzare l’opera di Zaza attraverso una lettura critica finalizzata a sottolinearne la singolarità e l’importanza rispetto allo scenario internazionale dell’arte contemporanea. Completano il testo una serie di testimonianze, in forma di intervista, a figure autorevoli, in vario modo partecipi del percorso dell’artista: Germano Celant, Yvon Lambert, Egidio Marzona.

Sede espositiva: Galleria Enrico Fornello/P 27 via Paolini 27, 59100 Prato, tel. 0574 462719, info@enricofornello.it Titolo della mostra: Michele Zaza – Paesaggio magico a cura di Elena Re.
Inaugurazione: 22 novembre 2008, ore 18.00 Durata: dal 25 novembre 2008 al 31 gennaio 2009 Orario: mar-sab 10-13 15-19

lunedì 17 novembre 2008

Contempo Prato Festival VI

ContempoPratofestivalE' iniziata lo scorso 14 novembre la sesta edizione di ContempoPratoFestival, un festival di musica contemporanea organizzato dal Centro Arte Pecci, a cura di ContempoArtEsemble. Fino al 23 novembre ci saranno una serie di concerti che si svolgeranno a Officina Giovani, al Teatro Metastasio, al Centro per l'Arte contemporanea Luigi Pecci e al Teatro Magnolfi nuovo.
Ma in questa sesta edizione spiccano particolarmente i due appuntamenti dedicati al maestro Luciano Berio, presidente onorario di Contempoartensemble: il 19 e il 20 novembre al Pecci con C'è musica e musica, film documentario di Gianfranco Mingozzi e Vittoria Ottolenghi, prodotto dalla Rai, con quattro puntate scelte dalle trasmissioni fatte in Rai da Berio nel 1972. Chiusura il 23 dicembre al Metastasio con Giorgio Gaslini, uno dei principali jazzisti italiani, autore delle colonne sonore del film 'La notte' di Michelangelo Antonioni e di 'Profondo Rosso' di Dario Argento.
Ecco la programmazione degli eventi.

Nutria su flickr!

buttercup dream

Le nutrie sono dei simpatici roditori che popolano il fiume Bisenzio. Sono più piccole dei castori ma più grandi dei topi. Le sue zampe posteriori sono palmate e possono pesare fino a 10 kg. Sono animali che amano scavare in profondità lungo gli argini terrosi di fiumi e canali per cui è per cui è molto facile imbattersi in questi roditori lungo la pista ciclabile che costeggia il fiume Bisenzio. La foto è di -dubliner-.

domenica 16 novembre 2008

Vita di Galileo al Metastasio

vita di galileoDa mercoledì 19 a domenica 23 novembre il Metastasio presenterà lo spettacolo Vita di Galileo, una delle opere più importanti di Bertolt Brecht che mette in luce l'uomo e il senso di responsabilità, la ricerca e l'etica, lo scienziato e il potere di Galileo Galilei.
La storia percorre la parabola del grande scienziato pisano Galileo Galilei dal tempo dell'insegnamento a Padova agli ultimi anni vissuti forzatamente in “ritiro” a Firenze, sotto la sorveglianza della Santa Inquisizione: un'esistenza densa di entusiasmi, affermazioni, sconfitte, intuizioni.
La rivelazione più clamorosa riguarda il Modello Copernicano. Le conseguenze di tale dimostrazione sono dirompenti: la Chiesa non è disposta ad abbandonare la teoria tolemaica del geocentrismo, l'Inquisizione processa Galileo e gli pone una scelta fra le più laceranti. Restare fedele a sé stesso, agli allievi, accondiscendere fino in fondo al demone della scienza e ad essa sacrificare la vita, oppure salvarsi, abiurando le teorie rivoluzionarie? Lo scienziato decide per la salvezza.

Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia /Teatro de Gli Incamminati Franco Branciaroli in
Vita di Galileo di Bertolt Brecht
traduzione Emilio Castellani, regia Antonio Calenda, scene Pier Paolo Bisleri, costumi Elena Mannini, musiche Germano Mazzocchetti, luci Gigi Saccomandi, con Giancarlo Cortesi, Daniele Griggio, Giorgio Lanza, Dora Romano, e con Alessandro Albertin, Giulia Beraldo, Tommaso Cardarelli, Nicola Ciulla, Emanuele Fortunati, Jacopo Venturiero, Nicole Vignola. Ulteriori info.
Orari: da mercoledì 19 a domenica 23. Inizio spettacolo 21 e 15.

Pappardelle sulla lepre

pappardelle al sugo di lepreLa cucina pratese è tipicamente una cucina toscana per cui non possiamo che parlare di un piatto che è tipicamente in uso in tutta la regione come le famose pappardelle sulla lepre. Ovviamente il termine "sulla" è tipicamente toscano, intende pappardelle al sugo di lepre, un ragù saporoso classificabile tra i prodotti della cacciagione.
Le pappardelle sono un tipo di pasta all'uovo simile alle fettuccine e alle tagliatelle ma molto più larghe. Questi tipi di pasta all'uovo si differenziano fra loro proprio per la larghezza e si possono preparare a mano e in quel caso sono ancora più buone. Bisogna tenere presente che le pappardelle non superano mai i 2-3 cm di larghezza.
Per quanto riguarda la lepre, sono animali che popolano i nostri boschi e che hanno carni molto più saporite del coniglio. La sua cottura deve essere attenta perchè il sapore è forte e deve essere "mascherato" con vino, spezie e verdure.

Direttamente dal sito Apt di Prato ecco la vostra ricetta:
Tagliare la lepre a piccoli pezzetti facendo attenzione a scartare tutti gli ossicini. Mettere i pezzetti di lepre in infusione con del buon vino rosso, cipolla, sedano, carota, foglie di alloro, rosmarino, salvia, e bacche di ginepro facendo attenzione che la carne resti tutta coperta dal liquido e tenercela per un giorno intero. Preparare un trito con prezzemolo e aglio e farlo rosolare con olio di oliva assieme ai pezzetti di lepre sgrondati, aggiungere anche le verdure della marinatura, la marinatura stessa e anche del pomodoro pelato. A metà cottura, per rendere il sugo più vellutato, passare le verdure al setaccio, terminare la cottura aggiustando di sale e di pepe.

Ingredienti per 4 persone:
250 g di pappardelle, 1 lepre di 700 g pronta per la cottura, 1 carota tritata e 1 cipolla, 3 cucchiai d'olio extravergine d'oliva di Carmignano, 1 dado di brodo di carne, mezzo litro di vino rosso, una costa di sedano tritato, 2 foglie di alloro, bacche di ginepro, salvia, rosmarino, sale e pepe nero in grani.

Preparazione: 20 minuti, 8 ore per la marinatura della lepre
Cottura: 2 ore e 40 minuti

sabato 15 novembre 2008

Escursioni a Prato di metà novembre

bosco di luiccianaDomenica 16 novembre ci riserva una serie di escursioni sia in città che fuori in Val di Bisenzio:

Al Centro di Scienze Naturali di Galceti, alle ore 16, ci sarà Voci e colori dell’Autunno, una visita guidata nel parco ambientale del Centro e nell’Area protetta del Monteferrato a cura di Deanna Tozzi. Verranno osservate le caratteristiche ambientali della stagione autunnale: l’arrossamento delle foglie, i funghi, il colore delle acque, la luce, le specie animali ch si preparano al letargo e tante altre informazioni che gli animali e l’ambiente ofiolitico del Monteferrato ci comunicano. Il costo di ingresso è di € 4,00 ed è gradita la prenotazione.

Un'iniziativa estremamente intelligente partirà invece alle ore 10 da Piazza Duomo, Alla scoperta del Bel Prato con il centro storico nascita di una città
rivolta alle comunità straniere presenti a Prato. Le visite guidate sono gratuite e aperte a tutti i “nuovi pratesi” che provano curiosità ed interesse per questa città ricca di storia e monumenti.

Altra escursione da ricordare è quella a cura di FareArte dal titolo Misteriose incisioni sui sassi dell’Appennino, un tour guidato da Prato attraverso la valle del Bisenzio fino alla Val di Limentra alla scoperta dei Sassi scritti. Durante il Tour saranno previste tappe gastronomiche alla scoperta dei sapori della Val di Bisenzio. La partenza è prevista per le ore 9.00 e per info e prenotazioni: contattare l'Associazione Culturale FareArte al tel. 335-5312904.

venerdì 14 novembre 2008

Castagne nel Piatto a Cantagallo

castagne nel piattoPer oltre un mese dieci tra agriturismi e ristoranti della Val di Bisenzio propongono sfiziosi menù con piatti a base di castagne. L’obiettivo è quello di riscoprire questo prodotto tipico dell’Appennino che per secoli è stato la principale fonte d’alimentazione della gente della montagna.
Castagnaccio, tortelli ripieni di castagne, necci con ricotta e dolci preparati con la farina dolce sono alcuni degli sfiziosi piatti che si potranno gustare da oggi fino a oltre metà dicembre nei ristoranti e agriturismi della Val di Bisenzio che hanno aderito all’iniziativa Castagne nel piatto organizzata dal Comune di Cantagallo insieme alla Comunità Montana con l’obiettivo di promuovere le castagne e i suoi derivati come la farina dolce. Dai mulini della vallata sta già uscendo la farina appena prodotta anche quest’anno di grande qualità malgrado una stagione che ha registrato un forte calo della produzione di castagne a causa delle scarse piogge nei mesi estivi. Si preannuncia quindi un tour di sapori, storia e ambiente che avrà il suo culmine domenica 23 novembre con Antichi Borghi e Antichi Sapori a Luicciana capoluogo del Comune di Cantagallo, una manifestazione dove si potranno gustare i sapori della tradizione appenninica e apprezzare i prodotti dell’artigianato locale oltre a momenti di divertimento, musica ma anche di promozione delle attività produttive grazie allo stand che sarà allestito per l’occasione dalla neonata Associazione dei Castanicoltori della Val di Bisenzio.

Sono cinque gli agriturismi della vallata che hanno aderito a Castagne nel piatto: l’azienda agricola Fabio di Vaiano, Ponte alla Villa e Selvapiana a Cantagallo, Cortefiorita e Corboli a Vernio e cinque anche i ristoranti: la Castagna e il Ghirighio a Migliana, la Bua della Tonia località Lago Verde a Luicciana, il Gabbiano a Vaiano e il Margherita a Montepiano nel Comune di Vernio. In tutti questi locali per oltre un mese saranno proposti dei menù di piatti a base di castagne offerti a prezzi speciali che variano da 20 a 30 euro tutto incluso. La novità di questa edizione è che per la prima volta sono coinvolti tutti i tre comuni della Val di Bisenzio grazie alla stretta collaborazione tra il Comune di Cantagallo e la Comunità Montana. “Questa iniziativa è nata tre anni fa a Cantagallo – spiega Sandra Bolognesi assessore alla Cultura – ma quest’anno abbiamo voluto coinvolgere i produttori e i ristoranti di tutta la vallata perché crediamo che in questo modo si può dare più forza a questa manifestazione nata con lo scopo di promuovere la castagna anche da un punto di vista gastronomico. Infatti in tutti questi locali ci sarà la possibilità di riscoprire i piatti tradizionali ma assaggiare anche quelli più innovativi che si basano su questo prodotto che rappresenta ormai una delle eccellenze della vallata”. “Abbiamo collaborato con grande piacere a “Castagne nel piatto” – aggiunge Franco Mancini assessore della Comunità Montana – perché anche questa iniziativa rientra nel nostro “progetto castagna” che portiamo avanti da tempo per promuovere e sviluppare questa produzione e che vedrà concretizzarsi un altro tassello con l’inaugurazione del mulino della Badia di Montepiano alla fine del 2008 dopo l’intervento di restauro e recupero”. Molto importante è stato anche il contributo economico della Provincia di Prato grazie all’impegno degli assessorati al Turismo e Aree Protette. "Sulla castagna la Val di Bisenzio sta facendo una vera e propria scommessa- sottolinea l'assessore provinciale al Turismo e alla Promozione dei prodotti Roberto Rosati - valorizzando un prodotto in grado di evocare non solo sapori e piatti tipici ma anche tradizioni, feste, antichi mestieri. Un prodotto che merita attenzione, progetti e investimenti perché di grandissima qualità e ancora oggi parte integrante dell'identità del nostro territorio”. Per tutte le informazioni che riguardano “Castagne nel piatto” si può telefonare all’Ufficio Cultura del Comune di Cantagallo tel. 0574.956809, oppure il Centro Visite della Riserva Naturale dell’Acquerino – Cantagallo tel. 334.5392654. Inoltre, oltre ad uno opuscolo informativo distribuito negli uffici turistici, nelle sedi delle Pro Loco e nei comuni, anche nel portale della Comunità Montana www.bisenzio.it è online l’elenco dei locali che hanno aderito alla manifestazione con l’indicazione dei menù.

Dolci e Dolcezze a Palazzo Vestri

Serata riuscitissima quella di ieri sera per Appuntamento con il Gusto a Palazzo Vestri. Dolci e Dolcezze, organizzata dalla Strada Medicea di Vini dei Carmignano è stata una degustazione dei fantastici Vin Santo di Carmignano e degli ottimi Biscotti di Prato.
La serata si è svolta nell'apposita saletta di degustazione all'ultimo piano dello splendido palazzo recentemente restaurato e ha visto la partecipazione dei produttori di Vin Santo della zona: Fattoria di Artimino, Fattoria La Borriana, Fattoria Le Ginestre, Fattoria di Bacchereto, Fattoria di Castelvecchio.
Il Vin Santo di Carmignano è un prodotto di altissimo livello che necessita almeno 4 anni di lavorazione: dopo la degustazione di 5 bicchieri con 5 tipi di diversi vin santo prodotti dalle fattorie e la spiegazione sulle sue tecniche di produzione si è passati alla degustazione dei biscotti del Biscottificio Branchetti (quadretti di marmellata, Biscotti di Prato e Brutti Boni), del Forno Bellini (detto il Fochi) a Carmignano con i famosi amaretti e del Forno Steno a Vaiano (Jamaica, Biscotti di Prato con ripieno di arance candite, Sassi della calvana).

giovedì 13 novembre 2008

Bice Biagi e don G. Nicolini a Prato

Sabato 15 e sabato 22 novembre alle 15, 30 presso l'auditorium Roberto Castellani di Prato (Istituto Keynes) due ospiti d'eccezione per la neonata Casa della Cultura Enzo Biagi: Bice Biagi e don Giovanni Nicolini. La prima uscita pubblica avverrà il 15 novembre, quando a Prato arriverà Bice Biagi, figlia dello scrittore Enzo Biagi e che nella sua carriera ha diretto “Insieme”, “Intimità”, “Novella 2000” ed è stata vicedirettore di “Oggi”. Nel 2007 ha lavorato con il padre alla realizzazione di RT – Rotocalco televisivo. In occasione della presenza a Prato di Bice Biagi, la scrittrice si soffermerà anche sul suo ultimo libro dal titolo In viaggio con mio padre.
Il 15 novembre sarà proiettata anche l'intervista, realizzata dal comitato, a monsignor Ersilio Tonini, un grande comunicatore capace di trasmettere il messaggio della fede prima partecipando al programma di Biagi “I dieci comandamenti all’italiana” e, poi, intervenendo a più riprese in varie trasmissioni televisive.

Il secondo appuntamento è per il sabato successivo, 22 novembre, con l’arrivo di don Giovanni Nicolini, un prete di frontiera. Nicolini, laureato in filosofia alla Cattolica di Milano ed ha anche studiato teologia all’università Gregoriana, è stato direttore della Caritas e Vicario Episcopale per la Carità dell’Arcidiocesi di Bologna. Nicolini è parroco a Sant’Antonio da Padova alla Dozza e S. Giovanni Battista a Calamosco. Dal dicembre 2006 don Nicolini ha lasciato l’incarico di vicario episcopale per dedicarsi alla sua comunità le Famiglie della Visitazione e alla parrocchia della Dozza-Calamosco.

La Casa della cultura Enzo Biagi
Le ragioni che hanno portato i membri del comitato ad unire le proprie forze maturano nel linguaggio armonioso e nell’atteggiamento equilibrato che Enzo Biagi ha mostrato nel corso di tutta la sua esistenza. Una persona perbene Enzo Biagi, pari alle tante altre persone perbene che ci sono nel nostro amato Paese. Nel leggere gli scritti e nel seguire da spettatori le vicende professionali dell’uomo di Pianaccio (paese d’origine di Biagi), si evidenziano i valori che l’hanno accompagnato per tutta la vita. La figura umile del cronista, dell’uomo, sempre legato alle sue origini. L’esperienza come partigiano, la sua lealtà, la sua onestà intellettuale e l’ostentare di fronte a tutto e a tutti il senso dell’etica. Aspetti che appaiono offuscati nei tempi in cui viviamo.

Sabato 15 e sabato 22 novembre ore 15:30 Auditorium “Roberto Castellani” Istituto Statale di Istruzione Tecnica “A.Gramsci – J.M. Keynes”, via di Reggiana 106, PRATO Inizio ore 15,30 INFO: www.casadellaculturaenzobiagi.com - TEL: 328 2814495