Palazzo Pretorio a Prato

Palazzo pretorio di PratoPalazzo Pretorio a Prato è uno dei simboli del Comune libero di Prato. Presenta due facciate terminate in periodi diversi che si fondono insieme per completare il suggestivo Palazzo civico simbolo dell'età comunale pratese: una del XIII e l'altra del XIV secolo ed è oggi sede del recuperato Museo di Palazzo Pretorio.

La parte più antica di Palazzo Pretorio è in mattoncini rossi medievali, mentre quella più recente in pietra presenta finestre con bifore gotiche che guardano sulla piazza dove si trova la fontana del Bacchino.

Palazzo Pretorio - Prato
Palazzo Pretorio a Prato
Palazzo Pretorio nacque a cavallo del XIII e XIV secolo per ospitare le sedi del Podestà, della magistratura e delle prigioni.

Nella parte sinistra dell'edificio, dove sono presenti le bifore, c'è un vecchio tabernacolo: era qui che era presente la statua di Roberto D'Angiò, re di Napoli, cui era stata data la protezione di Prato.

Devozione pratese che poi non fu ricambiata: nel 1351 D'Angiò cedette il Comune di Prato a Firenze per una cifra pari 17500 fiorini.

Palazzo Pretorio subì alcuni ritocchi nel '500: fu dotato di una merlatura guelfa e di un campaniletto a vela, ma è nel '900 che fu riscoperto dopo un periodo di abbandono e di degrado e adesso è sede del nuovo Museo di Palazzo Pretorio, inaugurato il 12 aprile 2014.

All' interno del Museo di Palazzo Pretorio sono presenti i polittici di Lorenzo Monaco e di Giovanni da Milano, e le opere di Filippo Lippi e Filippino.

Museo Palazzo Pretorio: Lunedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì dalle 10,30 alle 13 e 30 e dalle 16 alle 20. Sabato, Domenica e festivi dalle 10 alle 20. Chiuso il Martedì non festivo e il 25 dicembre. Piazza del Comune. 59100 Prato.