Roberto Benigni: attore e regista

Roberto Benigni Roberto Benigni, attore e regista comico, premio Oscar come migliore attore nel 1999 con “La vita è bella” è il pratese più noto al mondo, cresciuto nella frazione di Vergaio.
Attore comico regista, come possiamo ulteriormente definire questo giullare dei nostri tempi nato a Misericordia, in Provincia di Arezzo il 27 Ottobre del 1952?

Si Roberto Benigni non nasce a Prato, ma la sua inconfondibile parlata pratese, la sua semplicità, traspare fin da subito nella sua comicità, nei suoi film degli esordi, nella vita della frazione di Vergaio. C’è molto di pratese e di Toscano nella sua opera, nonostante il successo internazionale.


Si trasferisce da piccolo nella frazione di Prato insieme alla famiglia, frequenta l’Istituto Datini e da adolescente inizia la sua passione per il Teatro che lo porterà a recitare insieme a Pamela Villoresi.
Benigni - gara bendata a Vergaio
Nel 1972, appena ventenne Roberto Benigni si trasferisce a Roma e nel ‘77 è Mario Cioni in un film cult dell’epoca “Berlinguer ti voglio bene” di Giuseppe Bertolucci, girato fra Capalle e Prato.

Roberto Benigni esordisce in Tv con la serie televisiva Onda Libera, poi è un crescendo in Tv fino all’apparizione al Festival di Sanremo nel 1980.
Nello stesso anno recita nel film di Arbore "Il Pap'occhio"; seguito a ruota da "Il Minestrone" di Sergio Citti.

Roberto Benigni è però un animale da palcoscenico, ovunque si esibisca riscuote successo, e nel 1983, decide di mettersi in proprio e girare il film “Tu mi turbi” ma è con “Non ci resta che piangere” che Roberto raggiunge il successo, recita insieme al grande Massimo Troisi creando un vero e proprio film comico nostalgia, in un binomio perfetto tra comicità toscana e napoletana, lasciando trasparire un mix di comicità e amarezza.
Benigni e Troisi - Non ci Resta che piangere
Dopo il successo live di “TuttoBenigni”, nel 1986 Roberto vola in USA recitando in Daunbailò a fianco del grande Tom Waits. Partecipa così per la prima volta al David Letterman Show.

Nel 1988 è a fianco di Walter Mattau nel Piccolo Diavolo, dove inizia la sua collaborazione con Vincenzo Cerami.

Nel 1991, esce Johnny Stecchino, che batte i record di incassi del cinema italiano di tutti i tempi realizzando oltre 40 miliardi di lire. Ambientato in Sicilia, è un’esilarante commedia comica basata su un equivoco tra due sosia.

Nel 1993 Benigni porta nelle sale Il Mostro di cui è regista, interprete e produttore ma l’anno della consacrazione è però il 1997, anno di uscita del suo film La vita è bella, un film che riesce a far sorridere anche di fronte alla tragedia dell’olocausto e dove Benigni dimostra di aver raggiunto quella profondità culturale, quella leggerezza nell’affrontare temi importanti che solo i grandi possono avere.

La Vita è bella è un successo internazionale: viene premiato con il Gran Premio della Giuria al 51°Festival di Cannes e soprattutto viene insignito di tre Oscar, tra cui quello per il miglior film straniero e Benigni come miglior attore protagonista.

L’amore per la Divina Commedia porta Roberto Benigni a recitare in gran parte della città Italiane dal 2006 al 2007 con la tournè TuttoDante.

Nel settembre del 2007 Roberto Benigni ritorna così a Prato, allo stadio Lungo Bisenzio, ben 18 anni dopo il suo ultimo spettacolo in TuttoBenigni di Piazza Mercatale nel 1989.