Duomo di Prato o Cattedrale di Santo Stefano

Il Duomo di Prato è uno degli esempi più significativi di romanico in Italia e Basilica minore dal luglio del 1996. Si tratta di un romanico in stile pisano sorto dalla ricostruzione dell'antica pieve di Santo Stefano del quinto secolo e che andò sviluppandosi progressivamente fino al 1211 quando i lavori furono terminati.

Visuale Duomo - Prato
Duomo di Prato con campanile e pulpito di Donatello
Il famoso pulpito di Donatello venne invece costruito nel 1428 e fu progettato da Donatello e Michelozzo. Il 14 luglio del 1428, Michelozzo, insieme al suo socio Donatello si impegnò ad eseguire il pergamo per la facciata del Duomo pensandolo appositamente per l' ostensione della sacra cintola, cerimonia che si ripete 5 volte all'anno (Pasqua, 1 maggio, 15 agosto, 8 settembre, 25 dicembre). I lavori vennero terminati solo dieci anni più tardi.

"M'affaccio alla finestra e, sporgendomi un pò di lato, m'appare la fronte marmorea del Duomo, a strisce bianche e verdi, il pergamo di Michelozzo e Donatello, appeso come un nido all'angolo della facciata, e il bel campanile che servì da modello al campanile di Giotto, ma più di quello è semplice, snello e schietto: di pietra tagliata, di buona e liscia pietra pratese".(Curzio Malaparte, Maledetti Toscani).”

Duomo - Prato - Cattedrale
Il Duomo di Prato
La facciata del Duomo di Prato, in stile romanico, venne realizzata a partire dal 1386 su disegno di Lorenzo di Filippo, capomastro del Duomo di Firenze. Oltre al pulpito esterno, è caratterizzata dalla presenza della lunetta di Andrea della Robbia (Madonna col Bambimo tra i Santi Stefano e Lorenzo del 1489) in ceramica sopra il portale di ingresso e dall'utilizzo in alternanza del marmo verde - serpentino del Monteferrato. La facciata attuale sostituì la facciata precedente eseguita agli inizi del XIII secolo da maestro Guidetto, architetto della facciata del Duomo di Lucca.

Se la facciata del Duomo di Prato colpisce per la sua linearità, il campanile non è da meno. La struttura, iniziata nella seconda metà del 1100, è composta da marmo verde e da alberese e fu terminato solo nella metà del '300. 177 scalini conducono a una visuale panoramica su tutta la città.

Il chiostro è l'anticamera per l'ingresso al Museo dell'Opera del Duomodove sono custodite le formelle originali con i putti del Pulpito.

L'interno del Duomo di Prato comprende i meravigliosi affreschi di Filippo Lippi con la Danza di Salomè, capolavoro del Rinascimento e la storia del Sacro Cingolo di Agnolo Gaddi, e altri pittori protagonisti del passaggio definitivo dal medioevo al Rinascimento come Paolo Uccello e il Ghirlandaio.