Palazzo Geppi Naldini: un edificio neoclassico

Palazzo Geppi Naldini In Piazza San Francesco a Prato c’è Palazzo Geppi passato poi alla famiglia dei Naldini, dove oggi al piano terra, si trova lo storico Bar Magnolfi.

Palazzo Naldini fu edificato modernamente da Pietro Geppi nel 1787, ma sappiamo che già nel 1512, quando Palazzo Pretorio ebbe un cedimento, il podestà e la corte qui vi vennero temporaneamente a risiedere.

Diviso dalla Biblioteca Roncioniana da via Rinaldesca, Palazzo Naldini fu di proprietà dei Cortesi, poi dei Buonamici e fu finalmente acquistato da Pietro Geppi che lo rimodernò in stile neoclassico.

Dal punto di vista artistico sono da segnalare la ringhiera del terrazzino del Palazzo che si affaccia proprio su Piazza San Francesco e la cupola con lucernario che si può notare dallo scalone interno del palazzo.

La facciata principale di Palazzo Geppi - Naldini è su via Rinaldesca e colpisce per la geometricità della forme in perfetto stile neoclassico con mensole e timpani.

L’interno di Palazzo Geppi accoglie decorazioni pittore neoclassiche del fiorentino Paolo Sarti, molto simili a quelle presenti nella libreria di Marco Roncioni. I soggetti raffigurati sono biblici e mitologici ma l’aria che si respira è piuttosto di una borghesia desiderosa di una dimora che esprimesse il prestigio della famiglia ma che fosse allo stesso tempo accogliente e senza inutili sfarzi.

Biblog.
(Il Bel Prato Renzo Fantappiè, L’Ottocento a Prato – Palazzi e Ville di Claudio Cerretelli).