Guido Nincheri: un pratese a Montreal

guido nincheri Ci sono pratesi che sono diventati famosi all'estero confermando il detto nemo profeta in patria. E' stato il destino di Guido Nincheri, architetto, pittore e vetrista che dovette emigrare in Canada per poter fare apprezzare le proprie opere.

Oggi Guido Nincheri viene definito uno degli artisti canadesi più importanti di tutti i tempi, ma è sempre forte il legame con la sua terra che traspare nelle sue creazioni.

Guido Nincheri (1885 - 1973), nacque a Prato il 29 settembre 1885, per poi immigrare a Montreal nel 1915, dopo un breve soggiorno a Boston in Usa, dove decorò l'Opera House.

Nel frattempo aveva studiato a Firenze, per ben 12 anni, presso la Galleria delle Belle Arti.

Il commediografo Sem Benelli gli aveva chiesto di decorare la sua lussuosa villa di Zoagli, ma nel 1913 non era ancora terminata ed egli si recò a Boston senza più tornare a Prato.

Il lavoro di Guido Nincheri si basa sull'affresco; si può definire colui che ha introdotto questa tecnica nel Nord America riprendendo i canoni rinascimentali. In effetti, dando un'occhiata agli interni delle chiese da lui affrescate, appare lampante il confronto con i grandi del passato: una tecnica simile utilizzata nelle pitture di Paolo Uccello, Raffaello e Michelangelo.

Nincheri dipinse gli interni di molte chiese cattoliche del Nord America compreso Saint-Viateur d'Outremont e St-Léon-de-Westmount (Nel 1997 il luogo è stato dichiarato patrimonio culturale nazionale canadese). Non solo fu esecutore di progetti ma disegnò e dipinse in prima persona alcune chiese fra cui St. Anthony of Padua a Ottawa e la Chiesa della Madonna della Difesa a Montreal, che è famosa per l'affresco che ritrae Benito Mussolini a cavallo in mezzo a un gruppo di fedeli.

Il dipinto è un esempio di come Chiesa e Fascismo avevano inscidibilmente creato un legame dopo il Concordato del '29. Lo stesso sentimento nazionalista creava un senso di orgoglio negli immigrati italiani canadesi così sbeffeggiati all'estero. Tutto andò bene fino allo scoppio della guerra, quando Nincheri fu arrestato, nonostante non fosse mai stato fascista e avesse più volte manifestato perplessità riguardo la realizzazione dell'opera.

Guido Nincheri non fu solo un maestro dell'affresco, ma fu anche un grande nella progettazione e realizzazione di vetrate colorate su supporti metallici: ne realizzò più di 2000 in 100 diverse chiese del Nord America.

Guido Nincheri morì in Canada nel 1973. A Prato esiste una via che porta il suo nome in zona Paperino.

A Montreal esiste il museo Dusfresne - Nincheri che conserva una collezione delle sue opere. http://www.chateaudufresne.com