Cesare Ciardi: magnifico flautista

di Alberto Bonaiuti

Cesare ciardi - flautista Prato città di musicisti. Nell’esplorare il grande universo della Prato sconosciuta, ci capita di conoscere personaggi incredibili, le cui opere sono poco note alla maggior parte di noi. Tra questi, trova un posto di riguardo Cesare Ciardi, fratello di Attilio Ciardi, ottimi musicisti e compositori. Cesare, ottiene un grande successo come flautista, tanto da divenire al culmine della sua carriera Primo flautista d’Europa.

Conobbe i massimi autori dell’epoca, tra cui vale la pena di ricordare Tchaikowsky, le cui gesta sono universalmente note. Questa breve biografia, descrive le grandi doti e l’affascinante carriera del nostro musicista.

Cesare Ciardi (1818-1877) - Musica per flauto

Cesare Ciardi, nasce a Prato nel 1818. Fin da piccolo evidenzia particolari doti musicali, trovando nel flauto e nell’ottavino i suoi strumenti preferiti. All’età di 5 - 6 anni, si costruisce alcuni flauti di canna, su cui improvvisa semplici melodie molto orecchiabili. I suoi maestri furono Giuseppe Nuti, pianista e compositore pratese e Luigi Carlesi, flautista pratese.

Si esibì per la prima volta in concerto nell’autunno del 1827 nel Palazzo Reale a Genova, presentato al pubblico e ai regnanti da Niccolò Paganini.

Da allora iniziò la sua carriera di concertista che lo portò ad esibirsi in molti importanti teatri italiani acquisendo la meritata fama di virtuoso dalle incredibili capacità tecniche ed espressive. Un giornalista e critico musicale contemporaneo del Ciardi, nei suoi articoli ne esalta le doti strumentali e lo annovera tra i più grandi solisti del suo tempo.

Insieme all’attività di concertista, dopo il 1838, iniziò a comporre, scrivendo soprattutto per il suo strumento ma cimentandosi anche nella realizzazione di un melodramma. Tra il 1842 e il 1847 la sua fama di musicista crebbe moltissimo in Italia ed anche all’estero, ed è proprio del 1847 una fortunata tournée a Londra, durante la quale Cesare Ciardi si esibì anche all’Opera House e alla Filarmonica.

Dal 1853 fu in Russia a S. Pietroburgo, flautista da camera dello Zar nonché professore della Cappella Imperale, della Scuola dei Teatri e del Conservatorio di S. Pietroburgo dove negli stessi anni insegnava P. I. Tchaikowsky. Cesare Ciardi intrattenne con Tchaikowsky un’intensa amicizia e fu suo insegnante di flauto.

Negli anni della sua permanenza in Russia, che durò fino alla morte, per gli indiscussi meriti artistici e per la serietà professionale, Cesare Ciardi venne definito primo flautista d’ Europa.

Il Ciardi flautista era un grande esecutore, affine a Niccolò Paganini per il gusto e il modo di trattare lo strumento, importante rappresentante della scuola flautistica italiana dell’ottocento. Quale compositore è un esempio interessante del cosiddetto rinascimento strumentale italiano dell’800. Muore in Russia nel 1877.