Situata nell'omonima Piazza, la Chiesa di San Francesco a Prato, rappresenta un luogo storico oltre che religioso. La facciata gotico - romanica è tipica delle chiesa francescane in marmo bianco e serpentino verde di Prato, ma si differenzia nettamente dall'abside costruita quasi interamente in cotto con lesene e archetti pensili.
E' nella Chiesa di San Francesco che è sepolto il noto mercante Francesco Datini. Nel pavimento di fronte all'altare maggiore si trova la sua lastra funeraria, opera dello scultore fiorentino Niccolò Lamberti (1411). Fu lo stesso Francesco Datini a donare alla Chiesa il Crocifisso ligneo che sovrasta attualmente l'altare maggiore.
Il portale esterno goticheggiante, è incorniciato da un architrave, sul quale sono scolpiti lo stemma e due personaggi della famiglia Pugliesi. La lunetta sovrastante, raffigurante la Madonna Immacolata è opera della prima metà dell'ottocento di Martino Benelli ed stata recentemente restaurata.
La Chiesa di San Francesco, semplice e poco ornata all'interno è tipicamente francescana ma l'intero complesso rappresenta una testimonianza storica notevole sia medievale che rinascimentale.
Dalla parete di destra si accede infatti al chiostro, con resti di affreschi trecenteschi della scuola di Niccolò Gerini, autore quest'ultimo delle storie di S. Antonio Abate e di S. Matteo entro la trecentesca Cappella dei Migliorati. Il chiostro ha ospitato le due ultime edizioni di Divini Profumi.
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