Duomo di Prato o Cattedrale di Santo Stefano

Duomo - PratoIl Duomo di Prato è uno degli esempi più significativi di romanico in Italia. Si tratta di un romanico in stile pisano sorto dalla ricostruzione dell'antica pieve di Santo Stefano del quinto secolo e che andò sviluppandosi progressivamente fino al 1211 quando i lavori furono terminati.

Il famoso pulpito di Donatello venne invece costruito nel 1428 e fu progettato da Donatello e Michelozzo. Il 14 luglio del 1428, Michelozzo, insieme al suo socio Donatello si impegnò ad eseguire il pergamo per la facciata del Duomo pensandolo appositamente per l' ostensione della sacra cintola, cerimonia che si ripete 5 volte all'anno (Pasqua, 1 maggio, 15 agosto, 8 settembre, 25 dicembre). I lavori vennero terminati solo dieci anni più tardi.

"M'affaccio alla finestra e, sporgendomi un pò di lato, m'appare la fronte marmorea del Duomo, a strisce bianche e verdi, il pergamo di Michelozzo e Donatello, appeso come un nido all'angolo della facciata, e il bel campanile che servì da modello al campanile di Giotto, ma più di quello è semplice, snello e schietto: di pietra tagliata, di buona e liscia pietra pratese".(Curzio Malaparte, Maledetti Toscani).”

Duomo - Prato - Cattedrale
Il Duomo di Prato
La facciata del Duomo di Prato, in stile romanico, è caratterizzata dalla lunetta di Andrea della Robbia in ceramica e dall'utilizzo del marmo verde - serpentino del Monteferrato.

Se la facciata del Duomo di Prato colpisce per la sua linearità anche il campanile non è da meno. La struttura, iniziata nel '200, è composta da marmo verde e da alberese.

Il chiostro, altro gioiello romanico è l'anticamera per l'ingresso al Museo dell'Opera del Duomo dove sono custodite le formelle originali con i putti del Pulpito.

L'interno del Duomo di Prato comprende i meravigliosi affreschi di Filippo Lippi con la Danza di Salomè, capolavoro del Rinascimento ma anche la storia del Sacro Cingolo di Agnolo Gaddi, e altri pittori protagonisti del passaggio definitivo dal medioevo al Rinascimento come Paolo Uccello e il Ghirlandaio.