Chiesa di San Domenico

La facciata della Chiesa di San Domenico a Prato, fu iniziata alla fine del '200 su progetto di due frati domenicani fra Sisto e fra Ristoro, artefici della Chiesa di Santa Maria Novella a Firenze.

La Chiesa di San Domenico in stile gotico ha la facciata in marmo alberese e verde serpentino di Prato con le quali sono state costruite le principali chiese toscane medievali. I lavori di costruzione si protrassero fino al 1325.

Chiesa - San- Domenico - Prato


Lungo il fianco sinistro della Chiesa di San Domenico, mosso da archetti pensili, si susseguono alte bifore chiuse, e un ampio portale, che secondo il Vasari sarebbe da attribuire al celebre Giovanni Pisano.

Suggestivo, il campanile trecentesco, con la bicromia dell'alberese e del cotto. L'aspetto esterno medievale della chiesa, appena entrati nell'interno lascia spazio a un'atmosfera barocca, da controriforma. Nel 1647, in seguito ad un incendio, gli interni vennero rielaborati da Baccio del Bianco. 

Chiesa - San Domenico - Prato
Chiesa di San Domenico 
All'interno della Chiesa di San Domenico di Prato vi sono una serie di quadri e dipinti tipicamente barocchi dal miracolo di S. Vincenzo Ferreri della scuola di Pier Dandini, all'Annunciazione del 1633 di Matteo Rosselli, al Crocifisso parla a S.Tommaso d'Aquino, del Poppi.

Il chiostro rinascimentale a portici di San Domenico ospita numerosi monumenti sepolcrali fra cui quello di Sem Benelli, noto commediografo pratese e autore de "La cena delle beffe". All'interno del chiostro si accede al Museo di Pittura murale, che ha ospitato per circa 20 anni una parte della collezione del Museo Civico di Prato.

Dove: Piazza San Domenico, 8 Prato tel. 0574 30013
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