Vicolo degli Arrigoni a Prato

Ci sono vicoli, strade all'interno del centro storico di Prato che ci immergono direttamente in altre epoche, spesso ci passiamo accanto ma, distratti dal tram tram quotidiano non ci soffermiamo su particolari importanti.

Vicino a via Firenzuola, un tempo patria del baccalà, dei banchi di formaggio e dei banchi di pesce, c'è il Vicolo degli Arrigoni, una stradina stretta che conduce in Via Carraia.

Ripristinato con delibera del podestà del 28 febbraio 1931, il vicolo degli Arrigoni è in onore della famiglia degli Arrigoni giunta a Prato nel 1500. 

Vicolo degli Arrigoni - PratoRisiedevano nell’ottavo di Porta Gualdimare. Affittuari per conto dell’Ospedale della Misericordia di una casa e due botteghe in Via Beccheria (oggi Via Firenzuola), conducevano un negozio in Via de’ Manassei.
Abitavano in una casa, sempre di proprietà dell’Ospedale, in angolo con con l'attuale via e che intendeva indicare, come tante altre strade, la presenza di una famiglia. 

Gli Arrigoni, detti anche Arigoni, esercitavano la professione di calderai e lanieri, tanto che nel 1718 un Alessandro di Giovanni lo troviamo tra i riformatori dell’ Arte della Lana e, successivamente il figlio di Alessandro, Matteo, viene nominato Priore.