Palazzo Comunale a Prato: la Quadreria e il Consiglio

palazzo comunale - Prato Situato in Piazza del Comune in posizione frontale rispetto a Palazzo Pretorio, il Palazzo Comunale di Prato è una struttura di origine duecentesca modificata in stile neoclassico dall'architetto pratese Giuseppe Valentini nel 1791.
Il lato principale del Palazzo su Piazza del Comune, ospita il vasto salone del Consiglio, mentre il lato su via Cesare Guasti conserva archi a tutto sesto e un abbozzo di struttura medievale che si può notare nei portici.

Abitato dai magistrati del Comune fin dal 1300, il Palazzo Comunale possiade un'ala su Corso Mazzoni decorata da uno stemma mediceo in arenaria, testimonianza dell'età cinquecentesca.
Nell'atrio del Palazzo Comunale, è custodita l'originale fontana del Bacchino di Ferdinando Tacca, la scultura che celebra con un Bacco gioioso e festoso la proclamazione nel 1653 di Prato a città.

La Galleria Comunale e Quadreria

Al primo piano del Palazzo inizia la Galleria Comunale, un percorso museale legato al ritratto dei personaggi illustri della città dal Medioevo fino al XIX secolo.
Dall'ampia sala dei Donzelli e ritratti di uomini illustri e delle virtù si passa all'attigua Sala degli Uomini Illustri con una galleria di ritratti di personaggi come lo scultore Lorenzo Bartolini, il filantropo Gaetano Magnolfi e il critico d'arte Cesare Guasti.
La Sala del Gonfalone ha al suo interno ritratti di personaggi famosi dal XIV secolo fino all'epoca neoclassica.

La Sala Rossa conduce poi alla Sala del Sindaco, che ha soffitti decorati che accolgono le figure dei pittori più famosi pratesi: Filippo Lippi, Fra' Bartolomeo, Domenico Giuntalodi, Lorenzo Bartolini.

Il maestoso Salone del Consiglio, sede per sette secoli dei Consigli Generali, ha delle pareti decorate sin dal XIV secolo da stemmi e affreschi con Madonna col bambino di Antonio e Pietro di Miniato e Madonna della Giustizia di Arrigo di Niccolò.

Fra la Galleria di personaggi presenti all'interno del Salone del consiglio: i ritratti di Francesco Datini, di Ferdinando I dei Medici attributo all'Allori, il cardinale Niccolò da Prato e vari esponenti della famiglia de i Medici.
Concludono la visita alla Galleria Comunale la sala degli Imperatori e la sala di Venere e Apollo, dove oggi vengono celebrati i matrimoni.

Le visite alla Galleria Comunale sono solo per prenotazione chiamando per telefono al numero 0574 1836220.