La Chiesa di San Bartolomeo, ex Chiesa del Carmine a Prato

La Facciata della vecchia Chiesa del CarmineLa Chiesa di San Bartolomeo a Prato, situata in Piazza Mercatale è una chiesa ricostruita nel 1958 dalle macerie della Chiesa del Carmine distrutta da un bombardamento della seconda Guerra Mondiale il 16 febbraio del 1944.

L'antica Chiesa del Carmine dimostra come fossero presenti a Prato anche i frati Carmelitani e che in città esistessero tutti i principali ordini medievali mendicanti (francescani, agostiniani, domenicani, carmelitani), fra l'altro la chiesa conservava un importante culto di un crocifisso ligneo policromo del '300, adesso conservato nella cripta della Chiesa di San Bartolomeo.

Chiesa del Carmine
Chiesa del Carmine, com'era prima del bombardamento
 A metà del '500 si diceva infatti che il crocifisso avesse dato segni miracolosi muovendo la testa e gli occhi; nacque così un culto popolare che la Chiesa riconobbe e incoraggiò e che si aggiunse al culto mariano.

Nella Chiesa del Carmine operò Fra' Diamante, discepolo di Filippo Lippi che qui dipinse un trittico che oggi si trova nel Fogg Art Museum a Cambridge (Usa) nei pressi dell'Università di Harvard.

Chiesa - Carmine - Bombardata
Chiesa del Carmine dopo i bombardamenti  
Dopo la sua distruzione, la Chiesa fu ricostruita completamente diversa con il progetto di Ivo Lambertini e cambiò nome in Chiesa di San Bartolomeo. L'attuale edificio presenta un campanile molto alto con un interno a tre navate invece dell'unica navata presente nella precedente chiesa.

Chiesa - San Bartolomeo - Prato

Nonostante l'aspetto moderno ed esteticamente poco rilevante, la Chiesa di San Bartolomeo custodisce ancora all'interno un tondo Botticelliano, una Madonna di Pier Dandini, un Ciborio della scuola di Antonio Rossellino.