Ostensione della Sacra Cintola

L'8 settembre è la festa della Madonna della Fiera. A Prato il Vescovo dal Pulpito di Donatello e Michelozzo mostra la cintola ai fedeli. Che cos'è la cintola? La cintola è una sacra cintura che si dice sia appartenuta alla Madonna, un culto e una tradizione nata nel IV secolo.

La cintola è qualcosa di più di una reliquia, è uno stereotipo, un archetipo della grande madre che avvolge il grembo e che il popolo di Prato da secoli ha fatto suo, il suo simbolo, la sua devozione.

I numerosi tentativi di furto, fra i quali quello di Musciattino, sono esempio di quanto la cintola aveva e ha ancora oggi valore per i pratesi. Il giorno dopo fu decisa la costruzione di una cappella che custodisse la reliquia. Questa data è diventata la Festa del Sacro Cingolo.

La Cintola è come il tallone di Achille o il Cavallo di Troia, il suo furto equivale a sconfitta, a impadronirsi della città, a metterne in mostra il suo punto debole, a rinunciare alla propria indipendenza e particolarità rispetto alle altre città.

Non è un caso però che la reliquia della città è un oggetto tessile, ma non bisogna sottovalutare che la cintola è simbolo dell'ordine dei cavalieri medievali dove stava appesa la spada.

Ostensione della cintola
 

L'Ostensione della Cintola avviene non solo l'8 settembre, ma anche il giorno di Pasqua, il primo Maggio e il 15 Agosto.

Statua Madonna del Duomo di Prato

Ogni 8 settembre, a conclusione del corteggio storico, il Vescovo mostra la sacra reliquia della cintola ai cittadini di Prato riunitisi in piazza Duomo.

In questa occasione, fin dal Medioevo, esisteva la Madonna della Fiera dove i pellegrini si radunavano a Prato da tutte le parti della Toscana e d'Italia.

Sulla facciata del Duomo di Prato (terminata nel 1457) ci sono però richiami alla devozione del culto mariano che in questa città è sempre stato molto forte. Un legame che nella facciata romanico pisana viene espresso dalla presenza di una statuetta.