Il Castello dell'Imperatore a Prato, esempio unico di architettura sveva in Toscana

Costruito nel 1247, il Castello dell' imperatore di Prato (detto erroneamente anche del barbarossa) è a pianta quadrata con otto torri quadrate o pentagonali e collegava il sacro romano impero con l'italia meridionale, situato nell'attuale Piazza delle Carceri.

Prato fu scelta da Federico II di Svevia, imperatore del sacro romano impero, per la sua posizione geografica e rappresenta l'unico esempio di castello svevo dell'Italia centro - settentrionale. Per realizzarlo Federico II scelse anche l'architetto di cui più si fidava e che aveva già progettato la quasi totalità dei castelli federiciani in Sicilia, Riccardo da Lentini.

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Il Castello Federiciano di Prato
Gli Svevi, alla fine del XII secolo avevano di fatto ereditato il feudo di Prato dei Conti Alberti e avevano creato un avamposto strategico a scapito della diocesi di Pistoia e del Comune di Firenze.

Sono infatti dimostrate, alla fine del 1100, le visite di Enrico VI, padre di Federico II presso Il Palatium Imperatoris di Prato, un'edificio nato ex novo sulle rovine del castello dei Conti Alberti, distrutto nel 1107 dall'assedio delle truppe di Matilde di Canossa. Per la costruzione del nuovo Castello, furono probabilmente utilizzate due torri proprio del Palatium Imperatoris che ancora oggi osserviamo, anche se purtroppo sono mozzate nella seconda metà del XVIII secolo. Nel 1239 Prato fu ufficialmente scelta come sede toscana del vicario dell'Imperatore Federico II.

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Visuale interna del Castello di Prato
Il Castello dell'Imperatore chiamato anche fortezza di Santa Barbara prima dell'avvento del fascismo, non fu mai abitato da Federico II (deceduto nel 1250) ma dal suo vicario in Toscana, e successivamente venne trasformato in presidio militare e prigione, dopo che Prato, nel 1351 passò sotto la giurisdizione fiorentina.

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Visuale dal piano superiore del Castello
Successivamente, durante la dominazione fiorentina di Prato a collegamento del Castello dell'Imperatore fu creato il Cassero: un camminamento che collegava le mura situate nell'attuale Piazza San Marco al Castello stesso.

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Portale in alberese e marmo verde di Prato del Castello dell'Imperatore di Prato con i leoni di Svevia
Luminosa architettura interamente realizzata in alberese con l'eccezione del portale che presenta linee geometriche in marmo verde di Prato, il Castello rappresenta oggi una delle attrattive principali di Prato, tuttavia agli inizi del '900, appariva totalmente diverso da oggi: fu una ristrutturazione da parte dell'amministrazione negli anni '30 del '900 a dare alla struttura l'aspetto odierno con le merlature ghibelline.

Oggi il Castello dell'Imperatore di Prato è visitabile. Suggestiva è la visuale dall'alto da cui è possibile osservare il centro storico di Prato.


Castello dell’Imperatore: Piazza S. Maria delle Carceri Tel 0574/ 38207. 
Orari: Tutti i giorni dalle 10 alle 16. Chiuso il martedì. Ingresso gratuito.
Fermata Autobus: Piave e Carceri.