Chiesa di Sant' Agostino a Prato

Sant'Agostino - Prato La Chiesa di Sant'Agostino a Prato si trova nell'omonima piazza nei pressi della Stazione del Serraglio. Eretta dai monaci agostiniani che giunsero a Prato nel 1270, la chiesa ha una facciata in mattoni rossi e inizialmente a navata unica, venne trasformata in tre navate nel XV secolo.

Nel XVIII secolo furono collocati otto altari a edicola lungo le pareti delle navate e nel 1745 fu ultimato l'altare maggiore.

Negli imponenti altari a edicola sono conservate tele di notevole spessore: a sinistra una Madonna della Consolazione di Giovan Battista Naldini (completata nel 1591 dal Curradi) e l'intensa Elemosina di San Tommaso (1660) di Lorenzo Lippi; sul lato opposto ci sono l'Immacolata dell'Empoli (1630 circa) e una tela del Pignoni.

Chiesa Sant'Agostino - Prato

Nelle cappelle del transetto incontriamo il Battesimo di Sant'Agostino (1603) di Giovanni Bizzelli, a destra, e sul lato opposto una Madonna col Bambino e Santi del Cigoli.

Dal chiostro cinquecentesco della Chiesa di San'Agostino si accede all'Oratorio di San Michele, costruito nel Trecento come sede della Compagnia dei Disciplinati, che conserva ampi resti di una teoria di Santi e Profeti affrescati a fine Trecento; anche il contiguo Capitolo ha struttura trecentesca.

Durante la Seconda Guerra Mondiale una bomba centrò l'abside della chiesa, distruggendo i vari arredi lignei presenti.

A sinistra della Chiesa di Sant'Agostino si apre il chiostro del XVI secolo detto dei Morti a causa della feroce devastazione della città operata dai mercenari spagnoli durante l'assedio che portò al famoso Sacco di Prato nel 1512.