Piazza Santa Maria delle Carceri: la basilica e il castello

Veduta di Piazza delle Carceri in Notturna
Due architetture di primo livello emergono in Piazza delle Carceri, nel centro di Prato, e le conferiscono una visuale davvero suggestiva.

Due strutture, una rinascimentale e l'altra medievale: la Basilica di Santa Maria delle Carceri e il Castello dell'Imperatore che si uniscono nella visuale per creare un unico monumento.

La Piazza trae il nome dall'omonima Chiesa che fu costruita sul carcere delle Stinche, su una parete del quale era affrescata una Madonna con bambino. 

Visuale Piazza delle Carceri Notturna e Diurna

Il 6 luglio del 1484 si chiamò al miracolo: il volto della Vergine cambiava atteggiamento come se fosse viva. Si decise così di costruire l'attuale chiesa con l'incarico conferito a Giuliano da Sangallo, architetto preferito da Lorenzo il Magnifico.

L'altra struttura rilevante è il Castello dell'Imperatore, costruito dal figlio di Federico II di Svevia, Federico d'Antiochia, tra il 1247 e il 1248 come roccaforte contro la "guelfa" Firenze. Il Castello rappresenta l'unico esempio di architettura svevo normanna del Centro - Nord Italia.

Piazza delle Carceri - Castello
Veduta della Piazza dal Castello
Dalla parte opposta della Piazza si può scorgere il Monumento ai caduti di Antonio Maraini fiancheggiato da cipressi e inaugurato nel 1934. Da qui, attraverso il Vicolo de' Bardi si accede a Piazza Santa Maria del Castello in direzione di Palazzo Pretorio, mentre a Nord si arriva a via Pugliesi, vero e proprio centro della "movida" pratese.

Piazza Santa Maria delle Carceri 3D google
Piazza Santa Maria delle Carceri vista in 3d con google 
In Piazza Santa Maria delle Carceri si scorge anche il campanile e il giardino absidale della Chiesa di San Francesco dove è esposta l'opera Immagine di Salvatore Messina (1962). Di recente la piazza si è animata con locali per aperitivo e ristoranti.