Case Nuove: un palazzo seicentesco sul Mercatale

case nuove mercatale Fra le mura trecentesche che circondano Piazza Mercatale spiccano le Case Nuove, un palazzo seicentesco. Le Case Nuove era un progetto di case popolari che occuparono tra il 1670 e il 1678 la parte meridionale di Piazza Mercatale, la più grande Piazza di Prato.

Il Palazzo era di proprietà dei Ceppi, fondati da Francesco Datini ed era denominato inizialmente Il Palazzotto. Fu edificato per volere del Granduca di Toscana Cosimo III, allo scopo di creare una rendita fondiaria per i Ceppi stessi. Diversi furono gli architetti e i progettisti che parteciparono all'opera da Dionigi Guerrini a Pier Maria Baldi a Giovan Battista Foggini.

Inizialmente concesse in affitto a cittadini di ceto medio-alto, tra il 1699 e il 1725, le Case Nuove del Mercatale ospitarono il Collegio Cicognini. Si trattava di una sistemazione provvisoria in attesa della costruzione della sistemazione attuale.

Case Nuove sullo sfondo. (Archivio Fotografico Toscano: Fondo Martino Meucci Fiera di Prato 1907)
Dal 1726, la Toscana diviene base dell'esercito spagnolo e le Case Nuove ospitarono soldati delle truppe spagnole e dal 1745 veterani delle truppe lorenesi e i loro familiari.

Il progetto delle case nuove era un progetto di riqualificazione della parte terminale della piazza. In precedenza, nel 1460, era stato costruito sullo stesso luogo un oratorio dedicato a San Giovanni Decollato che fu acquistato dal Ceppo per 500 scudi.

Questo luogo molto probabilmente era collegato alle funzioni del vicino Bastione delle Forche dove venivano giustiziati i condannati a morte: l’oratorio era infatti gestito dalla compagnia detta della Giustizia il cui scopo era quello di dare una degna sepoltura a coloro che venivano uccisi e di assisterli pietosamente durante le loro ultime ore.

Bibliog.
Il Bel Prato. Renzo Fantappiè. L’Area Pratese Storia Arte e Turismo. Gabriele Badiani.
Prato Storia e Arte n°82. Le "Case Nuove" sul Mercatale di Claudio Cerretelli.