Villa Pazzi a Parugiano

Villa Pazzi Parugiano Lungo la via Montalese, nei pressi di Montemurlo, incontriamo Villa Pazzi a Parugiano, una di quelle ville che racchiudono in sè storia, mistero, natura, architetture e dipinti. La località in cui si trova la Villa Pazzi è chiamato Palugiano, nell’ antichità un fundus romano di Palasius. 

Successivamente in questi luoghi vi si stabilirono i Conti Guidi e vi fu eretta una torre a guardia della strada. Nel trecento però la proprietà passò alla famiglia fiorentina dei Pazzi che vi realizzarono l’attuale villa dove risiedevano i vari membri del nobile casato.

E’ qui infatti che vi trascorse la sua infanzia Caterina Lucrezia, poi diventata Suor Maddalena che fu santificata nel 1669 per una serie di visioni che ebbe proprio all’interno della Villa al Parugiano.

Le visioni estatiche di Caterina alimentarono una devozione popolare in particolare una connessa a un albero di arancio da lei impiantato nel giardino che avrebbe avuto la qualità di far passare il mal di testa.

La rocca di Montermulo di Giovanni StradanoCome tutte le Ville di quel periodo non manca, annesso a una Villa, un Oratorio di San Girolamo.

L’oratorio fu affrescato nel 1583 dal grande pittore olandese Jan Van Street detto lo Stradano.

Vi realizzò affreschi di soggetto sacro e, sulla parete d’ingresso una veduta della Rocca di Montemurlo.

(Dal Bisenzio all’Ombrone – Storia di strade, Pievi, ville e borghi - Dario C. Barni. maschietto&musolino )