Il Convitto Nazionale Cicognini: la scuola più antica di Prato

Foto del Collegio CicogniniIl Convitto Nazionale Statale Francesco Cicognini è la scuola più antica di Prato. Fu fondato dai Gesuiti a partire del 1692 sui luoghi dove sorgeva l'antica Badia di Grignano, la cui fondazione fu resa possibile da un lascito di 50 000 ducati del canonico Francesco Cicognini al quale è legato il nome dell'istituzione.

Nel 1715, i Gesuiti trasferirono la sede nell'edificio attuale, fin quando, con l'arrivo dei Lorena in Toscana e la contemporanea abolizione della compagnia del Gesù, il Granduca Leopoldo pose il Collegio sotto propria tutela e prese il nome di Imperiale o reale Collegio.

La dinastia lorenese dette un grande impulso al collegio, da cui poi usciva una buona parte della classe dirigente toscana. I Lorena cedettero poi la Badia delle Sacca al Collegio per farne una residenza estiva per gli studenti.

Collegio Cicognini - Prato
L'ingresso del Convitto Cicognini
E' però nella seconda metà dell'ottocento e nella prima del novecento che il collegio assunse un' importanza a livello nazionale: con decreto regio del 1862 diventò "Reale Collegio Convitto" e vi studiarono un giovanissimo Gabriele D'Annunzio, Bettino Ricasoli, fondatore del giornale La Nazione, capo del governo nel 1866-67 e grande enologo, il grande scrittore e giornalista pratese Curzio Malaparte, Cesare Guasti, fondatore degli Archivi toscani e Sem Benelli, noto drammaturgo autore della "Cena delle beffe".

La facciata del Convitto Cicognini è estremamente scenografica e grandiosa e culmina in alto con un piccolo campanile.
All' interno, vi sono una Pinacoteca, un Teatro, e un refettorio affrescato nel XVII secolo da Giacinto Fabbroni.

Convitto Nazionale Statale Francesco Cicognini: Piazza del Collegio 13, 59100 Prato