Il vino di Carmignano: la strada medicea del vino

Vino CarmignanoIl vino di Carmignano, già citato nell'archivio di Francesco di Marco Datini, ha una tradizione lunga secoli nonostante il territorio vinicolo sia relativamente piccolo.

E' un vino DOCG dal 1990 Denominazione di Origine Controllata e Garantita ma già nel 1396 viene citato dall'Archivio di Francesco Datini quando Ser Lapo Mazzei menziona di aver acquistato per lui una certa quantità di vino "Charmignano" a un prezzo nettamente superiore alla media.

Vigneti di Carmignano

Nel 1716, la zona viticola del Carmignano fu scelta dal Granduca di Toscana Cosimo III dei Medici come una delle 4 zone con vocazione viticola della Toscana del tempo. Un decreto del Granduca andava a definire un regolamento di produzione con dei limiti geografici che ci fanno parlare adesso del vino di Carmignano come la prima DOC della storia.

La zona compresa nei comuni di Carmignano, Poggio a Caiano, con località come Poggetto, Artimino, Poggio alla Malva, Bacchereto, Verghereto, Comeana, fa parte della Strada Medicea dei Vini di Carmignano e dei prodotti tipici pratesi.

Zona di produzione Carmignano DOCG.

L'idea nasce nel 1996 sul modello della Borgogna e oggi rappresenta un bene culturale notevole per tutta la zona medicea della provincia pratese insieme al Museo della Vite e del Vino di Carmignano.

Il produttori di Vino di Carmignano sono riuniti nel Consorzio di Vini di Carmignano. Sono 12 le fattorie e le case vinicole che producono il Carmignano e il Vin Santo nella zona compresa tra Carmignano e Poggio a Caiano: Fattoria di Artimino, Fattoria di Bacchereto, Capezzana, Castelvecchio, Colline San Biagio, Fattoria Ambra, Podere il Sassolo, La Borriana, Piaggia, Pierazzuoli, Podere Allocco e Pratesi.