
Oggi sul corriere della sera è uscito un articolo sugli scavi di Gonfienti. Una delle più grandi città dell'etruria settentrionale, che da più di 10 anni giace dimenticata alle pendici della Calvana. Nel '700, in quella zona, fu ritrovata la statuetta detta dell' offerente che oggi possiamo osservare al British Museum di Londra.
L'Assessore alla Cultura Mazzoni ammette che non ci sono i fondi per finanziare gli scavi e per la creazione di un parco archeologico. Ma i fondi a nostro modesto avviso dovrebbero essere finanziati dallo stato italiano visto che si tratta di patrimonio dell'umanità e di tutta la nazione. Perchè non sfruttare una ricchezza del genere invece di costruire un "mostro" come il nuovo interporto della Toscana Centrale proprio sotto le pendici della Calvana e quindi dell'Appennino? E' meglio la città dei camion e dei tir o quella che protegge la cultura e le nostre radici?
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